Tecnologia e apprendimento: come preparare i millennials alla vita?

La centralità dell’insegnante nella preparazione alla vita

Quali abilità saranno fondamentali in futuro? Quali strumenti offrire ai bambini di oggi per affrontare al meglio la vita?

Microsoft, in collaborazione con McKinsey & Company’s Education Practice,  ha appena pubblicato i risultati di un’interessante ricerca sull’apprendimento delle nuove generazioni (bambini che attualmente frequentano la scuola materna) e il futuro dell’insegnamento.

Lo studio si è focalizzato sulle abilità chiave che gli studenti dovranno padroneggiare per accedere alla formazione universitaria, il tipo di preparazione che sarà richiesto e il ruolo che insegnanti e tecnologia avranno nel loro percorso formativo.

È evidente come l’intelligenza artificiale stia cambiando drasticamente il mondo del lavoro: entro il 2030 i lavori più semplici saranno quasi completamente automatizzati mentre saranno sempre più richieste abilità cognitive e sociali di tipo superiore, come il pensiero critico e creativo, il problem solving, la capacità fare squadra, ecc.

Per rinforzare questo tipo di abilità, gli studenti avranno sempre più bisogno d’instaurare relazioni significative con i propri insegnanti e di un percorso formativo personalizzato, che consenta di far emergere le potenzialità individuali e offra ampio spazio all’intelligenza emotiva (soft skills).

Appare chiaro dunque che quello dell’insegnante è una delle professioni che non corre il rischio di essere automatizzata nel prossimo futuro, mentre il ruolo della tecnologia sarà di supporto e integrazione dell’esperienza formativa, consentendo ad esempio di risparmiare fino al 30% di tempo nello svolgimento di alcuni compiti.

 

 

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