Cosa ho imparato da Guy Kawasaki

Mercoledì 20 giugno ho avuto l’onore di assistere al primo Digital Convergence Day organizzato da The Digital Box e l’Università Bocconi di Milano. Non sarò mai abbastanza riconoscente a chi mi ha offerto il pass (Silvia, sei una vera amica; Michele e Cosimo grazie infinite a voi e a DigitalEvo per l’ospitalità!) di questa interessantissima convention che ha riunito il Gotha italiano della digital revolution – docenti universitari, giornalisti del settore e top manager di aziende del calibro di Microsoft e Facebook –  e avuto come ospite d’onore il mitico Guy Kawasaki, l’uomo che ha contribuito al successo di Apple e di molti altri brand planetari, per la prima volta in Italia.

Mr Kawasaki è universalmente considerato un “evangelista”, ovvero una persona che ha il dono di prevedere ciò che accadrà nel prossimo futuro perché riesce ad interpretare i segnali del proprio tempo. Non nascondo che morivo dalla voglia di ascoltarlo dal vivo, perché lo seguo già da diversi anni e lo considero un vero e proprio “maestro”.

Nonostante avessi già ascoltato diverse volte i suoi preziosi consigli per avere successo nei social media, il suo speech mi ha regalato nuove preziose “gemme”.  Desidero condividere con voi le tre dritte che mi hanno colpita maggiormente.

# 1  Migliora la tua prospettiva. La gente ama farsi guidare più dall’istinto che dalla razionalità, anche online. Un esempio su tutti: il successo di Tinder. Generalmente le agenzie d’incontri online sottopongono ai propri utenti questionari molto approfonditi per aiutarli a trovare l’anima gemella. Tinder ha sbaragliato la concorrenza puntando tutto sull’immagine del profilo e pochissime informazioni. Mi piace! Non mi piace! Chiaro e semplice, quindi efficace!

#2 Prendi posizione. Sebbene molti ritengano sia più saggio mantenersi sempre equidistanti, in realtà non dobbiamo avere il timore di dichiarare le nostre convinzioni e di prendere posizione nelle cause che ci stanno più a cuore, a patto di non essere offensivi. Probabilmente qualcuno non lo apprezzerà e smetterà di seguirci, ma così facendo conquisteremo la stima e la fedeltà di moltissime persone che la pensano come noi! Avrei voluto salire sul palco per abbracciarlo, perché questa è una cosa che sostengo da sempre!

# 3 Ripeti i post. Questo consiglio mi ha davvero sorpresa! Ero convinta che per essere credibili e avere seguito sui social media si dovessero pubblicare contenuti sempre freschi e originali. Guy Kawasaki, al contrario, ci ha dimostrato che, quando un contenuto è interessante, vale la pena riproporlo più volte, in fasce orarie diverse, in modo da intercettare più persone possibile. Se qualcuno dovesse accorgersi che abbiamo postato due volte lo stesso contenuto, cosa assai improbabile nel flusso continuo di notizie, è quella persona ad avere un problema non noi, perché significa che trascorre le  sue giornate sui social anziché occuparsi di cose più importanti!

Thank you very much Mr Kawasaki!! Hope to see you again sooner or later!!